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dicembre 21

LA PEC NON FUNZIONA?IL FISCO MANDA LA CARTELLA IN CAMERA DI COMMERCIO

da “Affaritaliani.it” del 15/12/17 – Se la posta elettronica certificata del contribuente (PEC) risulta piena o scaduta il Fisco può notificare l’accertamento fiscale o la cartella esattoriale direttamente in Camera di Commercio. Questo è il principio sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano che, con recente sentenza, ha respinto il ricorso presentato da un imprenditore avverso.

dicembre 21

LA CARTELLA ESATTORIALE VIA PEC E’ NULLA SENZA LA CONFORMITA’

da “Giornale delle PMI” del 1/12/2017 – La notifica a mezzo posta elettronica certificata (PEC) della cartella esattoriale deve necessariamente riportare l’attestazione volta a dimostrare la conformità degli atti cartacei agli atti notificati tramite posta elettronica certificata. Ciò è quanto emerge da una recentissima pronuncia della Commissione Tributaria Regionale Campania (sent. n. 9464/17, depositata il 9/11/2017, liberamente visibile.

dicembre 21

ATTI DI EQUITALIA CONTESTABILI SENZA QUERELA

da “Altalex” del 21/11/2017 – Gli atti del concessionario della riscossione non godono di fede privilegiata e dunque il contribuente può contestarli senza dover proporre querela di falso. Ciò è quanto sancito di recente dalla Suprema Corte che, a seguito della contestazione di un contribuente in merito al contenuto di un pignoramento di Equitalia, ha dichiarato.

dicembre 1

IL CONCESSIONARIO NON PUO’ DIFENDERSI CON AVVOCATI ESTERNI

da “Il Giornale delle PMI” del 21/11/2017 – Nel processo tributario l’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia per intenderci) non può difendersi in giudizio per il tramite di avvocati esterni ma deve necessariamente avvalersi dei propri funzionari. Ciò è quanto si evince dalla sentenza n.11055/01/2017 pronunciata dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli (liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – Sezione Documenti). Secondo i.

novembre 8

SENTENZE FISCALI ESECUTIVE SENZA ATTENDERE IL DECRETO

da “il Giornale delle PMI” del 30/10/17 – Il 1°giugno 2016, con l’entrata in vigore del D.Lgs. n.156/2015, è stato riformato il regime processuale che discriminava la posizione del contribuente rispetto a quella dell’ente impositore assicurando una maggiore parità delle parti nel processo tributario. Infatti, il «nuovo» art. 69 del Dlgs n.546/92– così come modificato dall’art.9, comma.

ottobre 24

ANCHE L’AGENZIA DELLE DOGANE DEVE “ASCOLTARE” IL CONTRIBUENTE

da “Affaritaliani.it” del 23/10/2017 – L’Ufficio delle Dogane deve assicurare al contribuente il diritto al contraddittorio. Ciò è quanto emerso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Bologna che, con sentenza n.720/01/2017 del 13 giugno 2017, ha annullato un avviso di rettifica dalle Dogane a seguito del mancato rispetto dello Statuto dei Diritti dei Contribuenti nella parte in.

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