{"id":1964,"date":"2013-09-30T11:03:14","date_gmt":"2013-09-30T09:03:14","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalesances.it\/?p=1964"},"modified":"2013-12-05T15:34:27","modified_gmt":"2013-12-05T14:34:27","slug":"il-redditometro-per-lanno-2008-e-nullo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/en\/2013\/09\/30\/il-redditometro-per-lanno-2008-e-nullo\/","title":{"rendered":"IL REDDITOMETRO PER L\u2019ANNO 2008 E\u2019 NULLO"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>da &#8220;Altalex&#8221; del 30 settembre 2013 \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 raro notare in questi ultimi tempi l\u2019invio da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate di accertamenti fiscali cosiddetti \u201cRedditometro\u201d a numerosi contribuenti.<\/p>\n<p>L\u2019anomalia presente in questi accertamenti \u00e8 che l\u2019Agenzia delle Entrate sta rideterminando il reddito dei contribuenti per il 2008 senza valutare se la presunta differenza di reddito tra l\u2019accertato e il dichiarato riguarda anche altri periodi d\u2019imposta.<\/p>\n<p>Spieghiamoci meglio. Per questa tipologia di accertamento fiscale il legislatore ha stabilito che \u201c<b><i>l\u2019Ufficio pu\u00f2 determinare induttivamente il reddito o il maggior reddito in relazione agli elementi indicativi di capacit\u00e0 contributiva individuati con lo stesso decreto, quando il reddito dichiarato non risulta congruo rispetto ai predetti elementi per DUE O PIU\u2019 PERIODI D\u2019IMPOSTA<\/i><\/b>\u201d (dall\u2019art. 38 commi 4, 5 e 6 del DPR n. 600\/73).<\/p>\n<p>Ci si rende conto, quindi, come l\u2019operato dell\u2019Amministrazione finanziaria sia palesemente illegittimo e ci\u00f2 \u00e8 confermato anche dalla Suprema Corte, la quale in pi\u00f9 occasioni ha chiarito che condizione basilare per la legittimit\u00e0 del redditometro per un determinato periodo d\u2019imposta \u00e8 \u201c<b><i> \u2026 la pur sommaria indicazione delle ragioni in base alle quali l<span style=\"text-decoration: underline;\">a dichiarazione si ritiene incongrua anche per altri periodi d\u2019imposta, cos\u00ec da legittimare l\u2019accertamento sintetico<\/span><\/i><\/b>\u201d (si vedano sent Cass, sez. trib, n. 26541 del 5\/11\/2008, sent Cass, sez. trib, n. 17200 del 23\/07\/2009).<\/p>\n<p>Del medesimo avviso, tra l\u2019altro, \u00e8 sempre stata anche la Direzione Centrale dell\u2019Agenzia delle Entrate (si veda la circolare n. 49\/E del 9 agosto 2007).<\/p>\n<p>In pratica, il ragionamento sotteso \u00e8 che, a fronte di una disponibilit\u00e0 costante nel tempo di determinati beni, si dovrebbe avere un reddito costante nel tempo del contribuente (ossia per due o pi\u00f9 periodi d\u2019imposta). <b><span style=\"text-decoration: underline;\">Il problema per l\u2019Agenzia delle Entrate, invece, deriva sostanzialmente dal fatto che l\u2019annualit\u00e0 2007 non \u00e8 in sostanza pi\u00f9 accertabile<\/span><\/b> (escludendo il caso in cui il contribuente in quell\u2019anno non abbia presentato la dichiarazione dei redditi) <b><span style=\"text-decoration: underline;\">mentre il 2009 non \u00e8 pi\u00f9 oggetto di verifica secondo i parametri previsti dal \u201cvecchio\u201d redditometro ma bens\u00ec dal nuovo<\/span><\/b>.<\/p>\n<p>Ovviamente, tale inversione di tendenza dell\u2019Amministrazione finanziaria con la presa in considerazione di un solo anno oltre a risultare una violazione di legge si pone anche in pieno contrasto con lo Statuto dei Diritti del Contribuente, il quale prevede che \u201c<i>i rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede<\/i>\u201d (art. 10, comma 1, della legge 27 luglio 2000, n. 212).<\/p>\n<p>Principio che appare dunque calpestato laddove ci si trova di fronte ad un fisco che cambia senza preavviso le carte in tavola.Per tali motivi l\u2019azione dell\u2019Amministrazione finanziaria rappresenta senza dubbio un grave abuso.<\/p>\n<p>Avv. Matteo Sances<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centrostudisances.it\">www.centrostudisances.it<\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &#8220;Altalex&#8221; del 30 settembre 2013 \u00a0 Non \u00e8 raro notare in questi ultimi tempi l\u2019invio da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate di accertamenti fiscali cosiddetti \u201cRedditometro\u201d a numerosi contribuenti. 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