{"id":2026,"date":"2014-02-20T14:39:05","date_gmt":"2014-02-20T13:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalesances.it\/?p=2026"},"modified":"2014-02-20T14:40:38","modified_gmt":"2014-02-20T13:40:38","slug":"lestratto-di-ruolo-e-impugnabile-dal-contribuente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/2014\/02\/20\/lestratto-di-ruolo-e-impugnabile-dal-contribuente\/","title":{"rendered":"L\u2019ESTRATTO DI RUOLO E&#8217; IMPUGNABILE DAL CONTRIBUENTE"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>da &#8221; Altalex &#8221; del 19\/02\/2014<\/strong><\/em> &#8211; L\u2019estratto di ruolo rilasciato da Equitalia \u00e8 impugnabile dal contribuente.<\/p>\n<p>A tali conclusioni \u00e8 giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone che, con la sentenza n.65\/05\/14 depositata il 13\/01\/2014, ha stabilito che \u201c<i>\u2026 si ritiene legittima la proposizione del ricorso avverso le cartelle cui gli estratti di ruolo fanno riferimento in assenza della prova della regolare notifica delle relative cartelle \u2026<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>In pratica, <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019estratto di ruolo consegnato dal concessionario della riscossione al contribuente \u00e8 impugnabile <b>se questi \u00e8 venuto a conoscenza della cartella esattoriale per la prima volta grazie a tale atto<\/b><\/span>.<\/p>\n<p>Nello specifico, il contenzioso riguardava diciassette cartelle che il concessionario riteneva di aver notificato al contribuente e che invece quest\u2019ultimo non aveva mai ricevuto.<\/p>\n<p>I giudici di Frosinone, dunque, hanno aderito alla posizione del ricorrente che, a supporto delle sue ragioni, aveva citato alcune pronunce della Corte di Cassazione sul tema.<\/p>\n<p>Il contribuente, infatti,\u00a0 ha ripreso la sentenza n.724 del 19\/01\/2010 e soprattutto la sentenza n.27385 del 18\/11\/2008, dove la Suprema Corte ha espressamente riconosciuto \u201c<b><i>la possibilit\u00e0 di ricorrere alla tutela del Giudice tributario avverso tutti gli atti adottati dall\u2019ente\u00a0 impositore \u2026 <span style=\"text-decoration: underline;\">senza necessit\u00e0 di attendere che la stessa si vesta della forma autoritativa di uno degli atti dichiarati espressamente impugnabili<\/span><\/i><\/b>\u201d (sentenza della Corte di Cassazione n.27385 del 18\/11\/2008).<\/p>\n<p>D\u2019altronde, si pu\u00f2 facilmente comprendere il forte interesse all\u2019impugnazione delle cartelle attraverso\u00a0 gli estratti di ruolo, in quanto basti pensare che nel caso in cui il contribuente avesse ricevuto un atto esecutivo da parte di Equitalia per quelle pretese tributarie \u2013 si pensi ad esempio ad un pignoramento sul conto corrente bancario o addirittura un pignoramento sul suo immobile \u2013 sarebbe stato totalmente privo di tutela e non avrebbe avuto la possibilit\u00e0 di opporsi.<\/p>\n<p>Infatti,\u00a0 ai sensi dell\u2019art.57 del DPR 602\/73 per i debiti tributari \u201c<b><i>Non sono ammesse le opposizioni regolate dall\u2019articolo 615 cpc \u2026<\/i><\/b>\u201d.<\/p>\n<p>In pratica, per legge <span style=\"text-decoration: underline;\">e solo per i debiti tributari<\/span> se il contribuente riceve uno degli atti esecutivi sopra citati non ha pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di contestare il debito (attraverso una normale opposizione all\u2019esecuzione <i>ex <\/i>art. 615 cpc) poich\u00e9 ci\u00f2 \u00e8 escluso dallo stesso legislatore.<\/p>\n<p>Il contribuente, dunque, nel caso di specie si sarebbe trovato nella situazione paradossale di venire a conoscenza del debito tributario solo a seguito del ricevimento di un pignoramento ma di non poter contestare la mancata notifica delle precedenti cartelle esattoriali.<\/p>\n<p>Ovviamente una situazione del genere sarebbe palesemente incostituzionale e per questo motivo si ritiene saggia la scelta della Commissione tributaria di ritenere impugnabili gli estratti di ruolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Avv. Matteo Sances<\/i><\/p>\n<p><i><a title=\"mailto:info@studiolegalesances.it\" href=\"mailto:info@studiolegalesances.it\" target=\"_blank\">info@studiolegalesances.it<\/a><\/i><\/p>\n<p><i><a title=\"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/\" href=\"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/\" target=\"_blank\">www.studiolegalesances.it<\/a><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>link:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=66548\">http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=66548<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &#8221; Altalex &#8221; del 19\/02\/2014 &#8211; L\u2019est.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}