{"id":2134,"date":"2014-06-20T11:24:26","date_gmt":"2014-06-20T09:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalesances.it\/?p=2134"},"modified":"2014-06-20T11:25:28","modified_gmt":"2014-06-20T09:25:28","slug":"e-nulla-la-cartella-esattoriale-tardiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/2014\/06\/20\/e-nulla-la-cartella-esattoriale-tardiva\/","title":{"rendered":"E\u2019 NULLA LA CARTELLA ESATTORIALE TARDIVA"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>da &#8220;ALTALEX&#8221; del 18\/06\/2014 &#8211;\u00a0<\/strong><\/em>\u00c8 illegittima la cartella esattoriale notificata in ritardo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Pavia (sentenza n.283\/03\/14 liberamente visibile su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/2014\/05\/17\/sent-ctp-di-pavia-n-283314-la-cartella-tardiva-e-nulla\/\">https:\/\/www.studiolegalesances.it\/2014\/05\/17\/sent-ctp-di-pavia-n-283314-la-cartella-tardiva-e-nulla\/<\/a>), la quale <b><span style=\"text-decoration: underline;\">non solo annulla l\u2019atto esattoriale ma anche il debito tributario sottostante poich\u00e9 richiesto dal concessionario della riscossione oltre i termini di legge<\/span><\/b>.<\/p>\n<p>Tale principio deriva dal fatto che la normativa tributaria prevede dei termini perentori entro cui il concessionario della riscossione (ossia Equitalia) pu\u00f2 chiedere ai contribuenti il pagamento dei tributi.<\/p>\n<p>Nel caso di specie, infatti, si trattava di imposte dovute dalla contribuente poich\u00e9 dichiarate nella dichiarazione dei redditi ma non versate per mancanza di liquidit\u00e0.<\/p>\n<p>Ebbene, in questo caso l\u2019articolo 25 del Dpr n.602\/73 prevede espressamente che <span style=\"text-decoration: underline;\">il concessionario deve notificare la cartella, <b>a PENA DI DECADENZA<\/b><\/span> \u201c<b><i>entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione\u2026<\/i><\/b>\u201d e dunque trattandosi nel caso specifico di imposte sui redditi relative all\u2019anno 2007 la cartella si sarebbe dovuta notificare improrogabilmente entro il 31 dicembre 2011 e non nel 2013 come invece \u00e8 avvenuto.<\/p>\n<p>Di particolare rilievo, inoltre, risultano le riflessioni dei giudici di Pavia in merito alle eccezioni formulate da Equitalia, la quale riteneva di non aver alcuna responsabilit\u00e0 poich\u00e9 solamente incaricata alla riscossione.<\/p>\n<p>Secondo la Commissione Tributaria, infatti \u201c<i>Questo giudicante<\/i> <i>pur concordando con il principio appena espresso sui compiti assegnati ad Equitalia<\/i> (ossia la ricezione del Ruolo e la riscossione del pagamento delle cartelle) <i>ritiene che per il loro espletamento la normativa di riferimento comporti un implicito insieme di diritti- doveri per Equitalia correlati a tutto il processo di riscossione che inizia con il ricevimento del Ruolo e termina con l\u2019incasso dei relativi pagamenti passando attraverso l\u2019emissione e la notifica delle cartelle \u2026<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>I giudici, quindi, proseguono sottolineando che \u201c<i>Fra i diritti-doveri \u2026 vi \u00e8 quello di ricevere un Ruolo formato da crediti, oltre che <b>certi<\/b> e <b>liquidi<\/b>, anche <b><span style=\"text-decoration: underline;\">esigibili<\/span><\/b> che possono essere fatti validamente valere nei confronti del debitore. <b>Quindi, a tal fine, nasce il dovere\/obbligo per Equitalia di svolgere una specifica attivit\u00e0 di verifica che la porti a concludere che il Ruolo preso in carico sia legittimamente valido nel contenuto ovvero che i crediti tributari \u2026 siano realmente esigibili<\/b><\/i>\u201d.<\/p>\n<p>In mancanza del requisito di esigibilit\u00e0, dunque, l\u2019atto tributario risulta palesemente illegittimo e il debito tributario viene meno.<\/p>\n<p><i>Avv. Matteo Sances<\/i><\/p>\n<p><i><a title=\"blocked::mailto:info@studiolegalesances.it\" href=\"mailto:info@studiolegalesances.it\">www.centrostudisances.it<\/a><\/i><\/p>\n<p><i><a title=\"blocked::https:\/\/www.studiolegalesances.it\/\" href=\"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/\">www.studiolegalesances.it<\/a><\/i><\/p>\n<p>link:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=67628\">http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=67628<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giornaledellepmi.it\/e-nulla-la-cartella-esattoriale-tardiva\/\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &#8220;ALTALEX&#8221; del 18\/06\/2014 &#8211;\u00a0\u00c8 illeg.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41],"tags":[58,59],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesances.it\/zh\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}