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Concorso Agenti Polizia di Stato: Gli idonei esclusi possono ancora agire.

da “Affaritaliani.it” del 24/05/2019 – Il mese scorso abbiamo approfondito le problematiche legate allo scorrimento della graduatoria del concorso per agenti di Polizia di Stato indetto nel 2017. In quell’occasione, avevamo intervistato gli Avv.ti Matteo Sances, Hiroshi Pisanello e Silvia Petrelli al fine di avere alcuni chiarimenti a riguardo (per chi fosse interessato, riportiamo il link del precedente articolo:

http://www.affaritaliani.it/rubriche/fisco_dintorni/concorso-agenti-polizia-di-stato-illegittimo-lo-scorrimento-della-graduatoria-599041.html?refresh_ce).

Dalle considerazioni fatte dai predetti avvocati, era emersa l’illegittimità del provvedimento che stabilisce lo scorrimento della graduatoria del concorso in questione, posto che lo stesso ha comportato l’esclusione di tutti i concorrenti di età superiore ai 26 anni o che non sono in possesso del Diploma di Scuola Superiore a vantaggio dei concorrenti che, sebbene siano dietro in graduatoria, sono in regola con i nuovi requisiti previsti dal D.lgs. n.95/2017 (ossia un’età massima di 26 anni ed il possesso del Diploma di Scuola Superiore).

Ebbene, oggi, a distanza di quasi un mese dal precedente incontro, abbiamo avuto modo di sentire nuovamente gli Avv.ti Matteo Sances, Hiroshi Pisanello, Silvia Petrelli ed Elita Lorena D’Amilo al fine di avere aggiornamenti sulla questione, alla luce anche delle prime pronunce del Tar Lazio.

Avv. Sances, quali sono le novità rispetto all’ultima volta che ci siamo visti?  

Null’ultimo mese e mezzo, abbiamo ricevuto tantissime richieste di tutela da parte di candidati che, sebbene avessero conseguito una votazione compresa nella fascia 9,50-8,875 decimi, non sono stati convocati per effettuare le visite mediche perché aventi un’età superiore ai 26 anni o perchè sprovvisti del Diploma di Scuola Superiore.

Insieme al Network Iuris Hub di cui faccio parte (www.iurishub.it) siamo riusciti a fornire assistenza a molti ragazzi che, con tanti sacrifici, hanno conseguito un’ottima votazione alle prove scritte del concorso ma sono stati esclusi dalla procedura selettiva a causa di un provvedimento illegittimo che non premia il merito bensì un requisito anagrafico o il possesso di determinati titoli scolastici.

Abbiamo sempre ritenuto che il provvedimento con cui è stato disposto lo scorrimento della graduatoria del concorso per Agenti di Polizia di Stato indetto nel 2017 sia illegittimo e, al momento, il Tar Lazio ci sta dando ragione.

Avv.ti Pisanello, Petrelli e D’Amilo, ad oggi, qual è la posizione assunta dal Tar Lazio?

In relazione alle istanze cautelari contenute nei diversi ricorsi presentati, sia individualmente che collettivamente, il Tar Lazio ha avallato la nostra tesi, ammettendo i ricorrenti alle prove fisiche.

In qualche ordinanza, il Tar Lazio ha motivato la propria decisione richiamando il principio di non retroattività della legge ed affermando che i nuovi requisiti previsti dal D.lgs. n.95/2017 (ossia un’età massima di 26 anni ed il possesso del Diploma di Scuola Superiore) non potevano essere applicati retroattivamente in relazione al bando per Allievi Agenti Polizia di Stato pubblicato in data 26.05.2017 ma solo ed esclusivamente in riferimento a tutti i bandi indetti dopo il 29 Maggio 2017 (ossia la data in vigore del D.lgs. n.95/2017).

Come già detto, al momento il Tar Lazio si è espresso in relazione alle istanze cautelari presentate dai ricorrenti ma confidiamo che tale principio venga ribadito anche a seguito delle udienze di merito.

Il termine per presentare ricorso al Tar Lazio è ormai scaduto, quindi, per i candidati che hanno conseguito una votazione compresa nella fascia 9,50-8,875 decimi ma che non hanno proposto ricorso dinanzi al Giudice Amministrativo è preclusa qualsiasi tutela giuridica?

Assolutamente no.
I candidati che hanno conseguito una votazione compresa nella fascia 9,50 – 8,75 decimi, esclusi dal procedimento di selezione perché aventi un’età superiore a 26 anni oppure perché non in possesso del Diploma di Scuola Superiore, qualora non abbiano presentato ricorso al Tar Lazio possono ancora far valere le proprie ragioni proponendo un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro l’11 Luglio 2019.

Proprio a tal fine, così come abbiamo già fatto per il ricorso dinanzi al Tar Lazio, stiamo valutando anche in questo caso la possibilità di procedere con un’azione collettiva, oltre che con azioni individuali.

A riguardo, facciamo presente come sia nostra intenzione tutelare al meglio gli interessi di tutti i candidati potenzialmente lesi dal provvedimento in oggetto, fornendo, attraverso il nostro Centro Studi tutte le informazioni necessarie. Tutti i lettori, infatti, potranno tranquillamente contattare il Centro Studi all’indirizzo e-mail: [email protected].

link: http://www.affaritaliani.it/rubriche/fisco_dintorni/concorso-agenti-polizia-di-stato-gli-idonei-esclusi-possono-ancora-agire-606684.html