da “Affaritaliani.it” del 19/03/2018 – È nullo l’avviso di accertamento ai fini Iva se il Fisco emette l’atto senza prima ascoltare le ragioni del contribuente. Ciò è quanto emerge da una recentissima pronuncia della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (sent. n.750/17/2018, depositata il 22/02/2018 Presidente: Dott. Filippo Lamanna; Relatore: Dott. Fabrizio Scarzella; liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – sez. Documenti) nella quale si.
Pubblicazioni
I RIMBORSI SPESE AI DIPENDENTI NON VANNO TASSATI
da “Il Giornale delle PMI” del 6/03/2018 – Le somme corrisposte dal datore di lavoro al dipendente a titolo di rimborso spese non sono soggette a tassazione. Ciò è quanto emerge da una recente Sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (sentenza n.43/20/2018 depositata il 9 gennaio 2018, liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – sez. Documenti) la quale confermando la posizione assunta dai giudici di.
Sent. CTR Puglia n.2373/13/17 – rateazione saltata
Sent. CTP Milano n. 6579/15/17 – certificati stato estero
Sent. CTR Calabria n.3000/2/17 – accertamento alle ATI è nullo
Sent. CTR Lombardia n.750/17/18 – accertamento iva nullo
NULLI GLI ATTI DEL FISCO INVIATI PER POSTA MA “FIRMATI DIGITALMENTE”
da “Affaritaliani.it” del 2/03/2018 – E’ giuridicamente inesistente l’avviso di accertamento, notificato dall’Agenzia delle Entrate tramite raccomandata, recante la dicitura “firmato digitalmente” ma sprovvisto della firma autografa del Dirigente autorizzato. Di fatti, la sottoscrizione dell’avviso di accertamento in forma digitale è valida solo nel caso in cui l’atto venga poi notificato a mezzo pec. Viceversa, se.
NULLO L’ACCERTAMENTO TARI SE IL COMUNE E’ SENZA IL PIANO ECONOMICO
da “Giornale delle PMI” del 28/02/2018 – È illegittima la tariffa sui rifiuti (TARI) se il Comune non giustifica le pretese con un dettagliato piano economico/finanziario di gestione dei rifiuti urbani. Muovendo dal presupposto che le tariffe TARI sono soggette alla previa approvazione del piano finanziario, la 6° Sezione della Commissione Tributaria Regione Campania ha sancito.
PENA RIDOTTA PER L’IMPRENDITORE CHE CREA LAVORO
da “Giornale dele PMI” del 8/02/2018 – Deve essere applicata la pena nella misura coincidente con il minimo edittale nei confronti di un imprenditore che, pur commettendo il reato di “omesso versamento delle ritenute” (previsto e punito dall’art.10bis del D.lgs. n.74/2000) abbia creato numerosi posti di lavoro grazie alla propria attività imprenditoriale. E’ questo il principio.
