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SPECIALE IRAP SUI TRASFERIMENTI DEI CALCIATORI
da “Affaritaliani.it” del 13/02/2018 – Il trasferimento di un calciatore da una società sportiva ad un’altra rappresenta, dal punto di vista fiscale, un’operazione equiparabile alla cessione di un bene immateriale, suscettibile di generare una plusvalenza e, dunque, soggetta ad IRAP. Ciò è quanto sancito dalla Commissione Tributaria Regionale del Piemonte che, con recente sentenza, ha rigettato.
Sent. CTR Campania n. 8283/6/17 – accertamento Tari nullo
Sent. Corte Cass. n.3658/18 – Pena ridotta per chi crea lavoro
L’IPOTECA DEL FISCO E’ ILLEGITTIMA SE SPROPORZIONATA
da “Giornale delle PMI” del 2/02/2018 – L’iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia sugli immobili del contribuente per un valore superiore al doppio del credito vantato dal Fisco viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza e risulta quindi illegittima nella parte eccedente il limite imposto dalla legge. Infatti, secondo il comma 1 dell’art. 77 del.
Sent. CTR Lazio n.5092/11/2017 – Ipoteca sproporzionata
IL FISCO NEGA IL RIMBORSO? IL CONFRONTO E’ OBBLIGATORIO
Da “Affaritaliani.it” del 28/01/2018 – Il Fisco ha sempre l’obbligo di confrontarsi col contribuente prima di emettere un atto lesivo nei suoi confronti (ad esempio un accertamento fiscale, un’iscrizione di ipoteca, un fermo amministrativo, ecc…). Il diritto al contraddittorio, infatti, rappresenta un mezzo di tutela delle ragioni del contribuente oltre che uno strumento di garanzia.
IL MILITARE NON HA POTUTO ACCEDERE ALL’AUSILIARIA? PENSIONE PIU’ ALTA
Da “Giornale delle PMI” del 19/01/2018 – Il militare che per circostanze indipendenti dalla sua volontà non ha potuto accedere alla categoria dell’ausiliaria, a causa per esempio della sua inidoneità psico-fisica, di malattia, infermità, ecc., ha diritto ad ottenere l’applicazione di un beneficio economico, il cosiddetto “moltiplicatore”, che si traduce in un incremento della propria pensione..
Sent. CTP Milano n.4279/21/17 – Confronto Fisco contribuente
LA PEC NON FUNZIONA?IL FISCO MANDA LA CARTELLA IN CAMERA DI COMMERCIO
da “Affaritaliani.it” del 15/12/17 – Se la posta elettronica certificata del contribuente (PEC) risulta piena o scaduta il Fisco può notificare l’accertamento fiscale o la cartella esattoriale direttamente in Camera di Commercio. Questo è il principio sancito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano che, con recente sentenza, ha respinto il ricorso presentato da un imprenditore avverso.
