da “Affaritaliani.it” del 15/10/2014 – Per potersi difendere dal Redditometro il contribuente può provare la presenza di ulteriori redditi esenti oltre a quelli già dichiarati (ad esempio donazioni e/o regalie) ma non è tenuto a dimostrare che proprio tali redditi esenti siano stati utilizzati per sostenere le spese contestate. Tale precisazione è stata fornita dalla.
Pubblicazioni
LOTTA ALL’EVASIONE: NUOVA CIRCOLARE
da “Tuodiritto.it” del 29.09.14 – Nuove linee guida in materia di accertamenti fiscali. Con la circolare n.25/E/2014 del 6 agosto scorso (circolare liberamente visibile su https://www.studiolegalesances.it/2014/09/08/circolare-n-25e-del-6814-prevenzione-e-contrasto-dellevasione/), infatti, l’Agenzia delle Entrate ha voluto chiarire alcuni principi cardine in materia di verifiche. Sul punto, dunque, l’Ufficio specifica che “un adeguato confronto con il contribuente consente, da un lato,.
IL GIUDICE TRIBUTARIO PUO’ RICALCOLARE L’ACCERTAMENTO
da “Altalex” del 25/09/2014 – La Commissione Tributaria è chiamata a valutare non solo la legittimità o meno degli accertamenti ma, nel caso in cui dovesse ritenere errati i calcoli dell’Agenzia delle Entrate, può rideterminare anche le pretese fiscali. Sono queste le conclusioni a cui è giunta la Commissione Tributaria Regionale di Milano che, con.
Sent. Cass. n.19667 del 18/09/14 – Ipoteca nulla senza preavviso
Sent. CTR Milano n.152/44/2103 – il Giudice ridetermina l’imponibile
Circolare n.25/E del 6/8/14 – prevenzione e contrasto dell’evasione
Sent. CTR di Milano n.3730/2014 – termini doppi per accertamento
L’OMESSO VERSAMENTO IVA NON E’ PIU’ REATO
da “AFFARITALIANI.IT” del 1/09/2014 – Il mancato pagamento dell’Iva da parte dell’impresa per importi superiori ad euro 50.000,00 e fino a 103.291,38 euro non è più previsto come reato. A tali conclusioni è giunto il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce (GIP), Dott.ssa Simona Panzera, la quale, con sentenza n.436, depositata in.
Sent. Tribunale di Lecce n.436/2014 – omesso versamento IVA
CON L’ESTRATTO DI RUOLO SI PUO’ IMPUGNARE LA CARTELLA
da “Il Giornale delle PMI” del 5/8/2014 – Se la cartella esattoriale non è mai stata notificata correttamente il contribuente può impugnare l’atto grazie alla certificazione (ossia l’estratto di ruolo) consegnatagli dallo sportello di Equitalia. A tali conclusioni è giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone che, con la sentenza n.65/05/14 depositata il 13/01/2014 (sentenza.
