Pubblicazioni



gennaio 8

Doppia contribuzione Inps: rimborso dei contributi versati

da “Affaritaliani.it” del 3/12/2018 – Ai fini dell’iscrizione nella gestione commercianti – e dunque del pagamento dei contributi IVS – del socio amministratore di società in nome collettivo o del socio accomandatario nella società in accomandita semplice non è sufficiente la qualità di socio illimitatamente responsabile, ma è necessario che il socio partecipi personalmente al lavoro aziendale, con carattere.

gennaio 8

Amministratore di società e doppia contribuzione Inps: sempre più delineata la via del rimborso

da “Giornale delle PMI” del 23/11/2018 – Nelle società in nome collettivo e in quelle in accomandita semplice – queste ultime con riferimento al solo socio accomandatario – dove astrattamente può prevalere l’apporto personale, non è sufficiente per far sorgere l’obbligo di iscrizione IVS il regime della responsabilità illimitata del socio ma è necessario che l’ente previdenziale.

gennaio 8

Accertamento nullo se è “spedito” dal fisco

da “Giornale delle PMI” del 16/11/2018 – L’Agenzia delle Entrate non può spedire direttamente al contribuente un avviso di accertamento esecutivo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. L’Ufficio, infatti, per la notifica di tale tipologia di atti fiscali deve sempre avvalersi dell’intermediazione di un agente della notificazione (ossia, di un messo interno o di un messo comunale),.

gennaio 8

Irap professionisti e promotori finanziari: ok al rimborso

da “Affaritaliani.it” del 8/11/2018 – Non è soggetta all’IRAP l’attività svolta dal promotore finanziario che non presenta i caratteri dell’autonoma e abituale organizzazione; l’ammontare dei compensi percepiti, da essa derivati, è irrilevante. E’ questo il principio affermato, ancora una volta, da una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio, la n. 6862/07/18 depositata il 4/10/18 (liberamente visibile.

novembre 6

In attesa della rottamazione ter: come può difendersi il contribuente?

da “Il Giornale delle PMI” del 5/11/2018 – Si ripete la possibilità per i contribuenti di rottamare le cartelle esattoriali relative a somme affidate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Il governo con il d.l. n. 119/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2018, meglio conosciuto come “Pace Fiscale”, tra le varie misure,.

novembre 6

Pace Fiscale: da Lecce i primi commenti

da “Affaritaliani.it” del 31/10/2018 – Lo scorso 26 ottobre presso il Comune di Taviano, in provincia di Lecce, si è parlato di Pace Fiscale e Rottamazione-ter delle cartelle esattoriali alla luce del recentissimo decreto legge n.119/2018. Tale convegno è stato organizzato dalle associazioni Elsa Lecce e Partite Iva Salentine in collaborazione con lo CSEN Lecce (Centro sportivo educativo nazionale.

ottobre 16

Il fisco non ascolta il contribuente? L’accertamento è nullo

da “Leccenews24.it” del 16/10/2018 – L’accertamento è illegittimo se il Fisco emette l’atto senza prima ascoltare le ragioni del contribuente. Tale principio emerge da una recentissima pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce (sentenza n.2873/03/2018, depositata il 28/09/2018, Presidente: Dott. Gabriele Perna; Relatore: Dott. Sergio Mario Tosi, visibile su www.studiolegalesances.it ) la quale recepisce finalmente i principi sanciti dalla Suprema Corte di.

ottobre 16

Pace fiscale sì, ma attenzione alle tasse “prescritte”

da “Il Giornale delle PMI” del 13/09/2018 – La prossima Legge di bilancio 2019 (cd. Finanziaria) sarà sicuramente uno dei temi caldi di questo autunno. Tra le novità fiscali che potrebbero essere contenute nella nuova legge Finanziaria, quella che interessa maggiormente i cittadini e le imprese è sicuramente il probabile provvedimento di “Pace Fiscale”, ossia la.

ottobre 16

Debito “cade” se il Fisco non ha copia della cartella

da “Affaritaliani.it” del 24/08/2018 – Se il contribuente non ha mai ricevuto la cartella esattoriale è onere del Concessionario della riscossione – ex Equitalia ora Agenzia entrate riscossione – esibire copia dell’atto notificato. Se ciò non accade il debito va annullato. A tali conclusioni è giunta una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia (sentenza n.143/02/2018.

ottobre 16

Il contribuente può pignorare i conti del fisco

da “Il Giornale delle PMI” del 4/07/2018 – Nel caso in cui il contribuente vanti un credito nei confronti del concessionario della riscossione egli può legittimamente procedere con il pignoramento su i suoi conti correnti bancari. A nulla valgono, inoltre, le contestazioni del concessionario relativamente al fatto che le somme sul conto sono impignorabili poichè destinate agli enti.

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