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In attesa della rottamazione ter: come può difendersi il contribuente?
da “Il Giornale delle PMI” del 5/11/2018 – Si ripete la possibilità per i contribuenti di rottamare le cartelle esattoriali relative a somme affidate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Il governo con il d.l. n. 119/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2018, meglio conosciuto come “Pace Fiscale”, tra le varie misure,.
Pace Fiscale: da Lecce i primi commenti
da “Affaritaliani.it” del 31/10/2018 – Lo scorso 26 ottobre presso il Comune di Taviano, in provincia di Lecce, si è parlato di Pace Fiscale e Rottamazione-ter delle cartelle esattoriali alla luce del recentissimo decreto legge n.119/2018. Tale convegno è stato organizzato dalle associazioni Elsa Lecce e Partite Iva Salentine in collaborazione con lo CSEN Lecce (Centro sportivo educativo nazionale.
Sent. CTR Calabria n.2284/1/18 – No Avv. esterni per concessionario
Il fisco non ascolta il contribuente? L’accertamento è nullo
da “Leccenews24.it” del 16/10/2018 – L’accertamento è illegittimo se il Fisco emette l’atto senza prima ascoltare le ragioni del contribuente. Tale principio emerge da una recentissima pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce (sentenza n.2873/03/2018, depositata il 28/09/2018, Presidente: Dott. Gabriele Perna; Relatore: Dott. Sergio Mario Tosi, visibile su www.studiolegalesances.it ) la quale recepisce finalmente i principi sanciti dalla Suprema Corte di.
Pace fiscale sì, ma attenzione alle tasse “prescritte”
da “Il Giornale delle PMI” del 13/09/2018 – La prossima Legge di bilancio 2019 (cd. Finanziaria) sarà sicuramente uno dei temi caldi di questo autunno. Tra le novità fiscali che potrebbero essere contenute nella nuova legge Finanziaria, quella che interessa maggiormente i cittadini e le imprese è sicuramente il probabile provvedimento di “Pace Fiscale”, ossia la.
Debito “cade” se il Fisco non ha copia della cartella
da “Affaritaliani.it” del 24/08/2018 – Se il contribuente non ha mai ricevuto la cartella esattoriale è onere del Concessionario della riscossione – ex Equitalia ora Agenzia entrate riscossione – esibire copia dell’atto notificato. Se ciò non accade il debito va annullato. A tali conclusioni è giunta una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia (sentenza n.143/02/2018.
Il contribuente può pignorare i conti del fisco
da “Il Giornale delle PMI” del 4/07/2018 – Nel caso in cui il contribuente vanti un credito nei confronti del concessionario della riscossione egli può legittimamente procedere con il pignoramento su i suoi conti correnti bancari. A nulla valgono, inoltre, le contestazioni del concessionario relativamente al fatto che le somme sul conto sono impignorabili poichè destinate agli enti.
